Ce lo chiede l’Europa, Dutch Nazari: tra coccole e nostalgia

Ce Lo Chiede L'Europa è il nuovo lavoro di un maturo Dutch Nazari. Te lo racconto in due parole tra empatia e nostalgia.

A poco meno di due anni da Amore Povero il cantautorapper di Padova torna con un disco pregno di immagini, parole e stati d’animo. Ecco Ce Lo Chiede L’Europa, il nuovo lavoro di Dutch Nazari. Sick Et Simpliciter accompagna l’accurata dialettica dell’autore con strumentali elettriche e variopinte che lo scortano in una dimensione ancor più cantautorale.

Per quanto musicalmente le tracce siano coerenti tra loro e non deraglino mai dai binari dei beat stesi per tutto il viaggio da Sick Et Sempliciter, è complicato cogliere al primo ascolto il concept dell’album. Che cosa chiede l’Europa a Dutch Nazari?

L’Europa chiede un abbraccio, chiede un’unità che spesso è solo di facciata. Dutch proietta la sensazione di quest’unione sfumata nei propri testi giocando con immagini, parole e luoghi comuni tanto semplici quanto efficaci.  Dal guarda mamma senza maniGuarda mamma senza money, flash tragicomico in cui si possono ritrovare migliaia di giovani-adulti italiani che a confronto con i coetanei europei trascinano un’adolescenza senza fine.

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Empatia

Ce lo chiede l’Europa è anche indie in quanto empatico, perché avvolge come una trapunta invernale nella quale a furia di tirare escono i piedi. Accoglie le insicurezze facendo sentire gli ascoltatori un po’ tutti sulla stessa barca, ma allo stesso tempo le consapevolizza, rivelandole. In Tutte le direzioni, il brano ritmicamente più incalzante, ritorna il focus sull’ansia della vita del giovane italiano caratterizzato da amici sottopagati in altri paesi europei, responsabilità e fidanzate che vogliono andare a convivere. D’altra parte l’idea di fare su famiglia è un po’ come Venezia, bella da visitare ma non da viverci (cit.).

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Nostalgia

L’altro stato d’animo protagonista del disco è una nostalgia che serpeggia piacevolmente tra le tracce. Dutch coglie con spensieratezza differenti momenti della vita in cui generazioni differenti possono ritrovarsi come tesi di laurea incomplete, verifiche a scuola, precarietà professionale e squadre di calcio acquistate da imprenditori stranieri. In Così così, ottava traccia del disco, la riflessione va anche alla tecnologia che oggi abbrevia le distanze e con queste anche le romantiche attese. Storytelling nostalgici  che spalmati sulle produzioni dal gusto elettrico di Sick Et Simpliciter cullano e accarezzano l’ascoltatore.

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Conclusioni

Ce lo chiede l’Europa è sempre Dutch Nazari ma rispetto ad Amore Povero è maturato, allontanandosi ancora di qualche miglia dal rap più canonico. Se Amore Povero era una dichiarazione d’amore, Ce lo chiede l’Europa è un ti aspetto bisbigliato. Questo lento viaggio verso il cantautorato è una traghettata che Dutch si sta gustando senza premura, in cui Mirò fa da bandiera.

Uno psicologo tirocinante, un fondatore di Boh Magazine e una persona umana