Extrabeat: chi, cosa, come

Cos’è un extrabeat? Quali sono i rapper che più di tutti padroneggiano questa tecnica? Ti spiego tutto con una definizione e una playlist.

L’extrabeat è una tecnica Rap che vede l’utilizzo di un flow (flusso di parole) più veloce rispetto al beat (strumentale del brano) doppiandone di fatto i BPM con un numero appunto doppio, o quasi, di sillabe rispetto pur rispettando lo schema metrico scandito dal tempo.

Quella che hai appena letto è forse la definizione più tecnica che si possa dare del termine. Se ti guardi intorno e fai qualche ricerca ecco che tutto si riassume un po’ così: extrabeat è quando il rapper va velocissimo sulla base. Anche sì, anche no. Parliamone.

Io sono il primo che ha cercato qualche approfondimento tecnico in materia ma non ha trovato nulla di indimenticabile. Motivo per cui sono qui oggi a scriverlo io. Facciamo allora un po’ di chiarezza su questa cosa dell’extrabeat che è una figata ma va saputa fare bene altrimenti il pasticcio è dietro l’angolo.

Cos’è l’extrabeat?

Vorrei entrare più nello specifico della definizione che ho dato in apertura di articolo. L’extrabeat è una tecnica di Rap tale per cui si accorpano, verso dopo verso, il doppio delle sillabe che il beat normalmente concederebbe. I BPM della strumentale vengono doppiati a livello lirico e dunque vocale ma i vincoli metrici vengono rispettati, altrimenti vai fuori tempo davvero.

Esempio pratico: se il beat viaggia a 70 BPM e vuoi andare in extrabeat allora corri a 140 BPM. Esattamente il doppio. Chiaro, i maestri di questa tecnica possono permettersi il lusso di andare più veloci ancora manipolando il flow a piacimento nel corso dell’esecuzione.

Etimologicamente parlando extra significa fuori, dunque vai al di fuori del beat. Come ho già detto questo è vero solo in parte. La cadenza segnata dal tempo della strumentale resta ma i versi sono esageratamente più lunghi e, di conseguenza, per rispettare il tempo, il flow deve correre su quel beat.

Playlist di pezzi rap italiano extrabeat

Mi sembra quantomeno doveroso apportare una manciata di esempi di extrabeat nel rap italiano. Ce ne sono diversi. Quali sono i rapper italiani più veloci? C’è chi ha usato questa tecnica in qualche caso isolato e chi invece la usa più di frequente. Penso a Dargen D’Amico, MadMan, Brain, Mattak, Gemitaiz ma anche Fred De Palma e Primo Brown. Ho riassunto tutto in una playlist con pezzi rap più veloci in assoluto.

Choppers: rapper americani maestri dell’extrabeat

Mettiamo da parte Eminem e Rap God perché Slim Shady gioca sempre un campionato per conto suo su tutta la linea. Quando si parla di extrabeat nel rap americano il nome più frequente è quello di Tech N9ne. Lui ha fatto di questa tecnica il suo marchio di fabbrica ma tanti altri sono i rapper americani dal flow più veloce: Twista, Busta Rhymes, Chamillionaire. Hai mai provato a cercare Worldwide Choppers su YouTube? Tranquillo, ci penso io.

Extrabeat vs velocizzare audio

Molti scettici sono convinti che in realtà in questi casi la traccia audio venga registrata ad una velocità normale per essere poi velocizzata in un secondo momento. Nulla di più sbagliato. Variare i BPM di una traccia in questo modo fa sì che l’audio perda qualità. In altre parole: se utilizzi trick di questo genere si sente subito. Velocizzare l’audio per fare extrabeat non funziona ma anzi nuoce al risultato finale del tuo brano. Insomma, non ci fai una bellissima figura.

Fare extrabeat non è obbligatorio

Come migliorare extrabeat e padroneggiare questa bellissima tecnica rap? In poche, semplici parole:

  • impara (prima) a stare sul beat
  • fai tanto allenamento
  • procedi per gradi

Una cosa è certa: se vedi che non fa per te puoi sempre puntare su altro per distinguerti, dallo spessore dei testi alle punchline più ricercate fino ai giochi di parole. Fare extrabeat non è facile, non è per tutti ma, soprattutto, non è obbligatorio.

Nano sardo col vizio di scrivere. Padre di Boh Magazine, fondatore di Beat Torrent, vecchio brontolone. Lavoro come WordPress Developer e mi occupo di scrittura online. Rimo da quando si spammava su MySpace.