2001 e 1002: gli EP Doppelgänger degli Psicologi

18 anni, numeri da capogiro e qualcosa da dire: gli Psicologi tornano con 1002, il loro nuovo ep. Cos'hanno di speciale?

L’ultimo anno ha visto diversi emergenti entrare a gamba tesa sul resto della scena riuscendo a distinguersi in un mercato musicale saturo e iniziando un nuovo processo di ricambio generazionale.

Tra questi, il duo Psicologi è sicuramente uno degli esempi più calzanti.

Verso la generazione Z e oltre

Il duo è formato da Drast e Kaneki, entrambi classe 2001, rispettivamente di Napoli e Roma.
La loro musica ha un’impronta fortemente biografica: cresciuti dentro Soundcloud, raccontano luci ed ombre della generazione Z di cui fanno parte, fatta di famiglie sfasciate, amori adolescenziali, incertezza per un futuro che fatica ad intravedersi. Nonostante la giovane età, sono riusciti a imporsi in una scena sempre più liquida (secondo la concezione di Bauman) dove è difficile prendere posizione e, soprattutto, mantenerla.

La skill particolare è, però, superare i limiti della propria generazione e riuscire a colpire anche un pubblico più grande.
Il loro racconto di tematiche adolescenziali suona nuovo e fresco, perché viene raccontato in modo spontaneo e non artificioso: gli Psicologi non hanno bisogno di ricalcare personaggi stereotipati della musica rap e infarcirsi di esperienze mai vissute; al contrario, descrivono pensieri e situazioni tipiche della loro età risultando genuini e immediati.

L’intervista agli Psicologi per Boh Magazine

2001

Il loro primo EP è 2001, pubblicato il 6 giugno 2019 per Bomba Dischi. Formato da 6 tracce, raccoglie i 4 singoli precedenti (pubblicati partendo da febbraio) con l’aggiunta dei brani Futuro e Guerra e pace (quest’ultimo pubblicato a luglio e poi aggiunto).
La musica degli Psicologi ha un’impronta fortemente personale ed è difficile da etichettare in modo univoco, dato che oscilla tra rap, emo trap e indie, unendo sonorità diverse in un mix orecchiabile e scorrevole all’ascolto.

In 2001 gli Psicologi raccontano le loro esperienze quotidiane, ricordando nelle modalità Polaroid, ma con alcune differenze rispetto a Carl brave e Frank126: gli Psicologi non solo descrivono istantanee della loro vita, ma inseriscono tematiche sociali, pensieri, paure ed eventi biografici, portando l’ascoltatore ad affacciarsi da un oblò e visitare la loro visione del mondo che li circonda. Non hanno paura di parlare di tematiche sociali e politiche, da sempre delicate nella musica italiana; anzi, Alessandra è un inno di protesta contro il fascismo che diventa hit, accompagnata dalle sapienti mani di Frenetik&Orang3.

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1002

Il secondo EP, 1002, pubblicato il 25 ottobre 2019, è considerabile il Doppelgänger del precedente: il titolo, innanzitutto, è specchiato, così come la cover si distacca dai colori scuri e dal bambino della cover di 2001, puntando su un bianco candido e sulla figura di una bambina, mantenendo comunque un’atmosfera di innocente terrore in stile Piccoli Brividi.

Anche 1002 presenta sei brani, affidati a sei producer diversi: Robin Hood è prodotta da Fudasca, già visto all’opera in Futuro (coprod. Tommystudiolife), ed è il brano più aggressivo dell’ep; top producer come Zef e Sick Luke stendono il tappeto musicale di Ancora sveglio e Stanotte, Greg Willen esce dalla sua recente comfort zone in Non mi piace, mentre completano il quadro un ottimo Mr.Monkey e il duo Voga. Il tratto comune di queste produzioni è che si ha la sensazione che i producer si siano mossi in direzione degli Psicologi, fornendo le atmosfere musicali adatte ai loro racconti.

La differenza più grande rispetto a 2001 riguarda le tematiche trattate, dato che l’argomento politico è poco presente e sono privilegiate narrazioni più personali: metaforicamente, è sempre presente l’oblò di 2001, ma cambia il punto di vista, rivolto stavolta non più verso l’esterno, ma verso il mondo interiore di Kaneki e Drast.

Conclusioni

Il bilancio è senz’altro positivo: può esser loro recriminata una certa semplicità nel linguaggio, ma la si può considerare uno strumento immediato per veicolare i loro pensieri fuori dal caos da cui provengono.
Tra 2001 e 1002 possiamo evidenziare una maturazione in termini di approccio musicale che lascia presagire un futuro roseo di cui avere sì paura, ma per il quale vale la pena combattere e farsi sentire.

In sintesi, gli Psicologi sono riusciti a porre delle ottime fondamenta per il loro percorso artistico e musicale.

Volevo un futuro, ma me l’hanno tolto
E se vuoi fermarci, devi spararci addosso.

Psicologi – 2001

Torinese classe '98, un fondatore di Boh Magazine. Studente di medicina, cerco di essere la vita non sprecata di Tyler.