Conviene sponsorizzare un brano nelle playlist Spotify?

Ho pagato pagine Instagram e siti di settore per inserire un mio brano nelle loro playlist. Il ritorno di investimento sarà stato all’altezza? A te i risultati, i numeri e le conclusioni.

Prima domanda a bruciapelo: ha senso sponsorizzare un brano nelle playlist Spotify a pagamento? Forse sì, forse no. Il quesito ha dei risvolti etici che non voglio toccare, non ora. Facciamo finta che un senso ci sia. Altra domanda, allora: conviene pagare per sponsorizzare un brano nelle playlist Spotify?

Quanto costa sponsorizzare un pezzo rap nelle playlist Spotify non ufficiali?

La questione si fa già più interessante, amico mio. No, non è una domanda da un milione di euro. Perché di euro, a dire il vero, ne ho sborsato poco meno di 150. Proprio così, 150€. Di tasca mia. Ho voluto testare io per te le principali playlist rap di Spotify a pagamento, quelle in mano a pagine e siti di settore.

Non so se si tratti di soldi spesi bene o meno. Il brano in questione non è mio ma di un rapper emergente a cui l’ho preso in prestito per questa piccola inchiesta, con il solo intento di fare luce e divulgare un po’, come piace fare a me sulle pagine di questo blog.

Premesse e finalità dell’inchiesta

Prima di cominciare mi preme spendere (grano a parte, ndr) due parole su quelle che sono le finalità di questo articolo: critica e informazione.

Quella che manca in questo piccolo grande cosmo che è il rap italiano. Nessuno informa, nessuno critica. Con le conseguenze del caso.

Trovo che sia sacrosanto dare al pubblico gli strumenti giusti per conoscere, informarsi e maturare un proprio pensiero critico.

In questo caso specifico, visto il dilagare di playlist Spotify a pagamento che promettono grandi flussi di pubblico verso la tua musica, al netto del dubbio gusto di quest’ultima, eccomi a darti qualche riferimento in più per capire se oltre al tempo tu non stia investendo male anche la pecunia.

Variabili e metriche di valutazione

Per mettere mano a questi numeri ho avuto bisogno di poco meno di 150€ d’investimento, 6 playlist (compresa Sub Zero, la playlist di Boh Magazine a parametro zero, proprio per avere un confronto) e qualche settimana di tempo tra Luglio e Ottobre 2019.

Eccoti i punti dei quali ho tenuto conto per avere dei dati omogenei e, quindi, confrontabili:

  • ho sponsorizzato sempre lo stesso brano (ma non mi dire!)
  • tempo di permanenza in playlist: 7 giorni esatti
  • numero di follower nella playlist al momento della sponsorizzazione
  • numero di follower su Instagram in quella settimana (parametro di riserva)
  • costo della sponsorizzazione per 7 giorni
  • costo medio di uno stream

L’ultimo parametro, in particolare, è quello che mi permette di confrontare al meglio il rendimento delle playlist. Non conta tanto il numero di ascoltatori o dei follower che possono arrivare da Instagram ma il costo di un singolo ascolto al mio brano. In due parole: efficienza e democrazia. Quanto costa, in media, far ascoltare il mio singolo una volta ad una persona?

Buona lettura e buona (condi)visione!

Siti e relative playlist Spotify a pagamento

Nello specifico ho confrontato (sito / pagina, playlist):

  • Esse Magazine (Esse Magazine)
  • Tutto Sul Rap (Tutto Sul Rap)
  • Il Rap Che Non Conoscevi (Rap Italiano: Giovani Promesse)
  • Rap Curiosity (Rap Curiosity)
  • Trap Italy (Trap Italy Radio)
  • Boh Magazine (Sub Zero – chiusa a fine del presente articolo)

Direi che c’è davvero tutto quello di cui hai bisogno per proseguire la lettura dell’articolo e trarre così le tue conclusioni per il futuro. In coda al pezzo ti lascio anche alcune riflessioni suggeritemi proprio da questi numeri. Lascio a te l’ultima parola.

Esse Magazine

Partiamo dal più blasonato sulla piazza: Esse Magazine. Quello che vanta più numeri (sulla carta) ma anche il minor numero di scrupoli sul materiale. Vado sul sito di riferimento essemagazine.bigcartel.com, completo l’acquisto e mi accordo via mail per il rilascio in playlist.

Numeri, costi e rendimento di Esse Magazine, la playlist di Esse Magazine:

  • Costo: 50€
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 343 mila
  • Ascoltatori della playlist: 26500 circa
  • Stream totalizzati: 192
  • Rendimento: 0,26€/ascolto

Tutto Sul Rap

Disponibile e celere nella corrispondenza con il mio assistito, Tutto Sul Rap offre una varietà di opzioni non da poco. A me bastano 7 giorni in playlist, mi tocca sbucciare un preventivo custom: 7€ per 7 giorni. Poteva andare peggio (spoiler: continua a leggere perché sì, andrà ancora peggio).

Numeri, costi e rendimento di Tutto Sul Rap, la playlist di Tutto Sul Rap:

  • Costo: 7€
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 51,6 mila
  • Ascoltatori della playlist: 3160 circa
  • Stream totalizzati: 6
  • Rendimento: 1,16€/ascolto
Prezziario per le sponsorizzazioni di Tutto Sul Rap

Il Rap Che Non Conoscevi

Il Rap Che Non Conoscevi è il nome che più mi regala emozioni. Dammi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora. Dunque: offre spazio in 4 playlist. Il mio soggiorno per la settimana di sponsorizzazione avverrà presso Rap Italiano: Giovani Promesse. Qui porto a casa il maggior numero di streaming per il mio brano, tra tutte le pagine chiamate in causa per questa piccola inchiesta.

Qui arriva il bello: al sesto giorno la playlist scompare da Spotify. Non è più reperibile, non è più raggiungibile. Non so dirti perché ma posso dirti che dopo circa 48 ore è riapparsa. Riassumendo, il mio brano ha totalizzato… beh, di seguito il recap.

Numeri, costi e rendimento di Rap Italiano: Giovani Promesse, la playlist di Il Rap Che Non Conoscevi:

  • Costo: 30€
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 95 mila
  • Ascoltatori della playlist: 10600 circa
  • Stream totalizzati: 600
  • Rendimento: 0,05€/ascolto
Prezziario per la sponsorizzazione Spotify offerta da Il Rap Che Non Conoscevi

Rap Curiosity

A propormi il rapporto costo/ascoltatori peggiore sembra essere Rap Curiosity che, per una settimana nell’omonima playlist, mi sbuccia lo stesso prezzo di Il Rap Che Non Conoscevi ma offrendomi 1 decimo degli ascoltatori cui dare in pasto il mio singolo. Il feedback è terribile.

Ecco a te la rendimento di Rap Curiosity, la playlist di Rap Curiosity:

  • Costo: 30€
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 71 mila
  • Ascoltatori della playlist: 1138 circa
  • Stream totalizzati: 6
  • Rendimento: 5€/ascolto
L’offerta della pagina Rap Curiosity: ecco quanto costa sponsorizzare un brano

Trap Italy

A offrirmi invece una moltitudine di possibili soluzioni è Trap Italy, con un range di spesa da va dai 30€ fino ai 250€. Anche in questo caso mi basta un posto al caldo in playlist per una sola settimana. Anche qui prendo appunti per le mie considerazioni che ti lascio in coda.

Numeri, costi e risultati di Trap Italy Radio, la playlist di Trap Italy:

  • Costo: 20€
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 56,7 mila
  • Ascoltatori della playlist: 2900 circa
  • Stream totalizzati: 447
  • Rendimento: 0,04€/ascolto
Il ricco listino prezzi della pagina Instagram Trap Italy per sponsorizzare un brano nella loro playlist Spotify e molto altro

…e Boh Magazine?

Veniamo ora a Sub Zero, la playlist pro bono di Boh Magazine. Altra settimana di sponsorizzazione, questa volta però senza uscire un solo centesimo. Quindi, occhio e croce, tanto di guadagnato comunque.

Ecco a te i risultati di Sub Zero, la playlist di Boh Magazine:

  • Costo: nessuno
  • Permanenza: 7 giorni
  • Follower su Instagram: 43 mila
  • Ascoltatori della playlist: 2500 circa
  • Stream totalizzati: 73
  • Rendimento: massimo, vista la spesa 🙂

Tabella riassuntiva

Qui ti lascio la tabella riepilogativa con tutte le cifre che sono emerse da questa piccola indagine, per capire quanto e se conviene sponsorizzare nelle playlist Spotify a pagamento. Nel paragrafo successivo invece le mie considerazioni alla luce di questo confronto. Per ora ti basti sapere che:

  • ho esposto il mio brano a circa 47000 persone
  • ho speso in totale 137€
  • ho portato a casa in totale 1324 stream

Riassumendo: un ascolto al mio brano mi è costato, in media, 10 centesimi. Tuttavia qualcosa non mi torna e penso sia abbastanza evidente. Nessuno spoiler per ora. Occhio alla tabella riassuntiva. Continua a leggere per il mio commento.

Quanto costa sponsorizzare un pezzo rap nelle playlist Spotify a pagamento?
Ecco i risultati finali: prezzi, costi e streaming delle playlist Spotify a tema Rap italiano

Qualcosa non torna (riflessioni sui numeri)

Numeri, numeri e ancora numeri. Come puoi leggere questi numeri? Un po’ come preferisci, amico mio. Leggili, leggili e leggili ancora. Conta questo. Intanto ti offro la mia chiave di lettura. Ecco quattro considerazioni veloci:

  • Esse Magazine è il non plus ultra sul mercato in questo momento. Mi apre a più di 25000 follower, rendendomi meno di 200 ascolti. Per essere la piattaforma più rinomata devo dire che mi aspettavo numeri più consistenti
  • Il Rap Che Non Conoscevi risponde con 600 ascolti per poco più di 10000 follower in playlist. Ed è solo una pagina Instagram. Niente sito, niente approfondimenti, recensioni, articoli, interviste. Nulla. Solo post su Instagram. E rende più della piattaforma preferita dalle major (chissà come mai, ndr). Pazzesco. Come farà?
  • Su Trap Italy porto a casa 500 ascolti, poco meno di RCNC nonostante la playlist abbia un terzo dei follower. Praticamente l’efficienza è ancora più alta, a parità di spesa.
  • Tutto Sul Rap offre l’investimento più vantaggioso con 7€ per 7 giorni ma porto a casa meno di un ascolto al giorno. Il vantaggio è solo sulla carta ma, di fatto, il rendimento è pessimo. A quel punto Sub Zero, a parametro zero, è come un’oasi nell’arido deserto di Tutto Sul Rap.

Come è possibile?

Da questo confronto emerge una notevole discrepanza di numeri tra Esse Magazine, Il Rap Che Non Conoscevi e Trap Italy. Balza agli occhi che qualcosa non torna. Il rapporto tra follower in playlist e rendimento in termini di streaming è troppo diverso.

Prendendo per buono il risultato di Esse Magazine è chiaro che qualcuno gonfia gli ascolti per rendere più appetibile la propria playlist. D’altro canto, se devo prendere per verosimili i numeri di RCNC e Trap Italy, trovo lecito chiedermi: siamo sicuri che la vetrina di Esse Magazine sia davvero così rilevante e decisiva come vogliono farci credere artisti e addetti ai lavori vari ed eventuali che ne assecondano ogni diktat e volontà?

Playlist Spotify a pagamento (conclusioni)

Ora, il risultato non è dei più confortanti. Lo dico chiaro e tondo: al netto del mio intento informativo-divulgativo, ho buttato soldi e nemmeno pochi. Investo su più pagine, su realtà diverse e mi ritrovo con un pugno di ascolti e una discrepanza numerica che mi lascia l’amaro in bocca.

Non ho potuto testare tutte le playlist di siti e pagine di settore del rap italiano ma lascio a te l’ultima parola. Come commenti questi risultati? Se hai avuto esperienza sponsorizzando un tuo brano in qualche playlist, come ti sei trovato? Raccontami la tua esperienza nei commenti di seguito al video.

Tornerò sicuramente sull’argomento, cercando magari di approfondire la parte risolutiva della questione, ovvero come gestire gli investimenti in fase di promozione. Spero di cuore che questo articolo possa esserti utile per il futuro. Nel frattempo: buona musica!

Nano sardo col vizio di scrivere. Padre di Boh Magazine, fondatore di Beat Torrent, vecchio brontolone. Lavoro come WordPress Developer e mi occupo di scrittura online. Rimo da quando si spammava su MySpace.