Junior Cally Ricercato e smascherato

Il rapper romano rinuncia alla maschera e il mood fiabesco del primo disco e si racconta, più maturo, nel nuovo album Ricercato. Bentornato, Junior Cally.

Ricercato è il secondo disco ufficiale per Junior Cally, detto anche quello con la maschera antigas. Ora però quella maschera non c’è più, puoi concentrarti solo sulla musica. Non hai più scuse. Spoiler alert: il disco è molto bello e ora voglio dirti perché.

Recensione di Ricercato, secondo disco ufficiale di Junior Cally

Junior Cally rinuncia alla maschera e ciò che simboleggia. Non è il suo tratto distintivo, musicalmente parlando. Ritrovo quel mix ben giocato di rabbia, introspezione, egotrip e ignoranza da club. Insomma, c’è un po’ di tutto. il menù è completo.

Ma andiamo con ordine, amico. Tanto lo so, sei diffidente. Meglio così, ci sarà più gusto a smentirti. Ecco alcuni punti su cui mi sento di indirizzarti per capire e apprezzare, come ho già fatto io, questo nuovo album di Junior Cally: Ricercato.

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Tracce di continuità

Prima riflessione: c’è ancora qualche refuso (in senso buono, naturalmente) dal passato, con quel precedente Ci Entro Dentro dalle forti sfumature fiabesche (Pifferaio Magico docet), accompagnate da una scrittura molto, molto basic. Quei brani più intimi e dal mood più cupo come Capelli Rossi e Dedica apprezzate in passato le rivivo oggi in Sigarette, Mezzanotte (sulla quale tornerò tra un momento) e Ferite, forse i pezzi più belli in termini di scrittura.

Il cerchio si chiude

Ricercato chiude un po’ il cerchio: niente più storie a lieto fine o le già citate sfumature fiabesche, Junior Cally è cresciuto come persona e come personaggio e l’impressione è che voglia dalla sua chi è cresciuto e cresce insieme a lui.

Tutti Con Me apre la scaletta del disco, Nessuno Con Me la chiude, a dimostrare maturità, consapevolezza, disillusione. Quel quid in più che mancava forse in Ci Entro Dentro, che mi aspettavo da Cally e che ritrovo in questo nuovo disco. Bene così.

Due parole sugli ospiti

In totale discordanza con il suo vecchio disco, questa volta Junior Cally chiama a sé un nutrito numero di ospiti, ecco quindi che la buona riuscita dell’album passa anche e soprattutto per la buona resa di liriche e produzioni affidate a terzi. Ti lascio qualche considerazione su quelle che, a mio modo di vedere, hanno brillato di più (o di meno).

Jeremy Buxton, socio di vecchia data, cura buona parte delle strumentali presenti in Ricercato. Mette mano agli arpeggiatori su dei pad celestiali e confeziona – insieme a Livio CoriMezzanotte, il brano più bello e meglio riuscito del disco. Forse il vero ricercato, se afferri il word-play.

Eccellente anche il lavoro di Andry The Hitmaker, in coppia con la strofa di Giaime in In Piazza, altro brano che spicca nell’economia complessiva del disco. Bene anche Clementino e Highsnob. A quest’ultimo do il premio per la barra che più mi ha fatto volare: Dammi la tua posizione che passo da te così passo da scemo (Disco Kamikaze).

Potente anche Cristiano, con quel beat di Bosca e la super strofa di Il Tre. Vale lo stesso anche per Habla. Piccolo appunto su questo singolo: di Jake La Furia resta il blasone e nulla più, il resto si eclissa in una partecipazione non anonima ma quasi.

Junior Cally: Ricercato

Concludo. Questi sono gli spunti offerti a me da Ricercato, il secondo album ufficiale di Junior Cally. Al netto dei discorsi sulla maschera o non maschera – che reputo inutili e superflui – trovo che il disco sia ben fatto e riuscito. I passi avanti rispetto al primo ci sono, sotto tutti i fronti, dalla scrittura al suono. Buona la prima, buona anche la seconda. Bravo, Cally!

Nano sardo col vizio di scrivere. Padre di Boh Magazine, fondatore di Beat Torrent, vecchio brontolone. Lavoro come WordPress Developer e mi occupo di scrittura online. Rimo da quando si spammava su MySpace.