Quali sono gli effetti della lean, la codeina con la Sprite?

La cosiddetta lean è una droga semplice e a basso costo e oggi spopola tra i giovanissimi della trap. Quali sono gli effetti della codeina? Leggi perché forse non li conosci davvero.

Per ottenere la lean è sufficiente una bottiglia di Sprite e una confezione di sciroppo per la tosse. Si tratta di pochi euro per una droga che spopola tra i giovani, coinvolti più che mai dal vortice della trap. Ti sei mai chiesto, però, quali sono gli effetti della codeina?

Trap, Sprite, sciroppo per la tosse e codeina: quali sono gli effetti della purple drank?

L’immaginario rap si intreccia da sempre con la droga, oggi il mondo rap si tinge di viola ed è dolce come Sprite. Ti cito Crystal Ball (Dark Polo Gang), Sciroppo (Sfera Ebbasta) oppure Wave (Drefgold) ma ci sono tantissimi esempi alla mano.

Qualche giovane all’ascolto ne sente parlare ma forse non sa cos’è la codeina e che effetto fa la lean. Ecco, questa è solo una delle domande cui voglio dare risposta, per concentrarmi soprattutto sui rischi che comporta un uso improprio, immotivato e sconsiderato di talune sostanze per la salute. 

(immagine di copertina di Riccardo Fano)

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Piccolo disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo sono frutto di un confronto con una figura competente in materia che mi ha fornito nozioni e approfondimenti. L’articolo è a scopo informativo-divulgativo, volto a sensibilizzare i più giovani e fornire, anche ai genitori all’ascolto, uno strumento di conoscenza in più. Non mi ritengo responsabile dell’uso improprio delle informazioni riportate di seguito.

Cos’è la lean (purple drank)?

Partiamo dalla definizione: cos’è la lean? Si tratta di una bevanda ottenuta unendo la Sprite allo sciroppo per la tosse, che contiene appunto codeina e prometazina.

Ha molteplici nomi, è conosciuta anche come dirty sprite, purple drank e purple jelly per il suo aspetto violaceo e quella parvenza gelatinosa.

Che effetto fa bere lean? Lo stesso di un sedativo.

Cos’è la codeina?

La codeina è un analgesico oppioide, deriva direttamente dalla morfina di cui condivide quasi per intero la sua struttura chimica. La codeina, così come la prometazina, è un componente che si presta a diverse formulazioni: compresse per uso orale come antidolorifici (codeina e paracetamolo) o anche come preparati iniettabili per contrastare fenomeni allergici importanti (prometazina).

Quanto costa la purple drank?

Con un paio di euro porti a casa una bottiglia di Sprite e con pochi altri puoi comprare lo sciroppo. Nella vicina (e dunque gettonata) Svizzera pare sia possibile acquistare una confezione di Makatussin senza ricetta.

In italia sono molto diffusi anche la Paracodina, sciroppo a base di diidrocodeina (praticamente identica alla codeina, stessi effetti farmacologici e collaterali) e Bronchenolo, sciroppo a base di destrometorfano (un altro oppioide, vale quanto già detto). In Italia non è consentita la vendita senza prescrizione medica.

Nel video qui di seguito trovi una piccola inchiesta che ti aiuta a capire meglio lo scenario e, soprattutto, le conseguenze. Fonte: RSI – Radiotelevisione Svizzera

Come si usa la codeina (in modo corretto)

La vera domanda allora è: quando viene prescritta e in che modo? Quali sono i benefici per l’organismo che assume codeina in modo corretto, secondo direttiva medica?

La codeina è un agente terapeutico usato sostanzialmente nel controllo del dolore medio o acuto (ad es. come antidolorifico postoperatorio), molto spesso associata a FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei, come Ibuprofene o Moment, per intenderci) o paracetamolo che sono presenti nella formulazione in quantità decisamente maggiori rispetto alla codeina stessa.

Il contenuto di codeina in questi casi è molto basso ma il suo effetto si somma a quello del FANS a cui è associata, riducendo i rischi di tossicità tipici degli oppioidi ad alte dosi.

Altrimenti può essere utilizzata in sciroppi per la tosse (uno degli effetti degli oppioidi è quello di alterare le funzioni respiratorie, un effetto che però può portare al collasso respiratorio a dosi molto alte, certamente non consigliate né dal proprio medico né dal bugiardino del farmaco).

Gli effetti della codeina usata impropriamente

Altra domanda: quali sono allora gli effetti di Sprite e codeina assunta così a caso? Quali sono, dunque, gli effetti della codeina usata fuori contesto? Possono essere variabili e strettamente dipendenti dalla dose di codeina assunta. Certamente chi prepara un purple drank non fa molto caso al dosaggio di codeina assunta. 

Di certo si può dire che gli analgesici oppioidi sono farmaci con i quali non bisogna scherzare: le cause più frequenti di morte sono, come citato di sopra, collassi respiratori dovuti dalla depressione esercitata dalla oppioide sui centri della respirazione nel bulbo a livello del SNC (Sistema Nervoso Centrale), un effetto che come sempre per gli oppioidi è dose-dipendente. 

Gli effetti derivanti da un utilizzo cronico e sconsiderato sono ancora più spinosi e comprendono la comparsa di assuefazione al farmaco (la stessa dose assunta precedentemente provoca effetti farmacologici inferiori con l’uso cronico della sostanza) e sviluppo di dipendenza fisica

Lo sviluppo di dipendenza porta inevitabilmente alla comparsa di crisi di astinenza che si manifestano come nervosismo, apatia, insonnia correlate a tachicardia e sudorazione. Se ci pensi questi sono tutti effetti contrari a quelli generati dagli oppioidi, che invece portano a sedazione, euforia e diminuzione del lavoro cardiaco.

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Sfera Ebbasta ha portato la lean (Sprite con sciroppo alla codeina) nell’immaginario trap in Italia – foto: Fabio Leidi

Come smettere

Purtroppo se un individuo ha sviluppato dipendenza, interrompere bruscamente l’assunzione di un oppioide non è mai una buona idea, motivo per cui si da il metadone agli eroinomani che devono ripulirsi. Infatti si rischia che l’individuo si trovi in crisi d’astinenza con tutti i pericoli sia di salute che sociali che ne derivano. 

Sembra strano e anche quasi infattibile, ma la soluzione migliore sarebbe quella di interrompere gradualmente l’utilizzo assumendo quantità di farmaco via via inferiori. Così facendo si da il modo all’organismo di normalizzarsi ed abituarsi ai nuovi cambiamenti che riguardano i recettori degli oppioidi, evitando così la comparsa dei sintomi legati alla crisi d’astinenza.

Conclusioni

Un uso improprio può portare (anche) alla morte. Scritta così sembra una esagerazione da click baiting, in realtà le cose stanno diversamente e l’obiettivo del mio articolo è proprio quello di chiarire le cose cercando di sensibilizzare.

Non penso ci sia altro da aggiungere, ora sta a te fare le tue riflessioni in merito, specie se rientri fra quelli che prendono lo sciroppo senza tossire.

(Ciao, Michele!)

Nano sardo col vizio di scrivere. Padre di Boh Magazine, fondatore di Beat Torrent, vecchio brontolone. Lavoro come WordPress Developer e mi occupo di scrittura online. Rimo da quando si spammava su MySpace.