Achille Lauro

Artista: Achille Lauro Età: 29 anni

Biografia

Achille Lauro, nome d’arte di Lauro De Marinis, nasce a Verona e cresce a Roma tra i quartieri di Serpentara e Vigne Nuove. Il fratello maggiore, militante nella crew underground romana Quarto Blocco, lo introduce al mondo del rap e del punk rock. Lo pseudonimo artistico deriva dall’omonimo Achille Lauro, armatore e fondatore di una delle flotte navali più potenti degli anni ’50 famoso per la sua attitudine alla leadership e all’imprenditoria.

Il primo demo risale al 2011 in cui pubblica su YouTube Giovani Crimini, traccia cruenta che sfoga la quotidianità delle periferie più abbandonate. Il video, in cui l’autore non compare, è composto da spezzoni estratti da girati di videocamere di sorveglianza che testimoniano rapine e furti.

Barabba, nel 2012, è il primo mixtape prodotto pubblicato da indipendente, progetto seguito da Boss Doms, Banf, Frenetik & Orang3, 3D e Dogslife, il tape viene poi ripubblicato nel 2013 da Honiro Label in free download con alcune tracce inedite inedite. Nel video del singolo estratto, Il Giorno del Ringraziamento, l’autore tendeva a coprirsi gli occhi attraverso collant e cappucci.

Sempre nel 2012 per via indipendente, appoggiandosi ad Honiro Label, pubblica, Harvard, secondo mixtape che si fa notare per il singolo e video Motorini con Simon P, traccia che riprende l’immaginario periferico rendendolo uno street banger. Motorini è poi campionata, nel 2015, in Don di Marracash, in cui Achille Lauro è ospite.

Nel maggio del 2012 pubblica il video di Bear Grylls, title track che avrebbe dovuto anticipare un’omonimo progetto ufficiale mai più pubblicato e citato.

Grazie a una notevole attenzione riscossa tra la scena scena underground e alla vicinanza di Noyz Narcos, Achille Lauro viene notato e contattato dalla label e crew di Marracash e Shablo, Roccia Music, che sarà poi completata da CoCo (all’epoca Corrado), Fred De Palma, Luchè ed Attila. Nel 2013 partecipa al disco del collettivo, Genesi, comparendo nell’omonima title posse track e nelle tracce Scarpe coi Tacchi 3 e Benedetti Stronzi. Quest’ultima, di cui verrà anche pubblicato anche il video e prodotta da Night Skinny, segna una lunga ed efficace collaborazione tra i due.

Nel 2014, sotto Roccia Music ed il temporaneo pseudonimo di Achille Idol, pubblica in free download Immortale, il primo album in studio che verrà ufficializzato solo a posteriori, vantando ospiti come Marracash, Coez, Gemitaiz e Noyz Narcos. Con questo progetto Achille Lauro si distingue e fa notare per flow e metriche ridondanti, atipiche rispetto a quelle dell’hip hop più canonico, strascicando e chiudendo spesso le rime con le medesime parole.

Nel 2015 pubblica l’Ep Young Crazy e poco dopo, Dio C’è, il suo primo disco ufficiale che riprende l’atmosfera liturgica del progetto precedente, dandogli un titolo ambivalente, valido come tipica scritta sui muri da fedele religioso ma anche come acronimo di “Droga In Offerta Costi Economici”, ritrovabile nei quartieri negli anni 70 per avvisare la presenza di spacciatori in zona.

Tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016, sempre sotto Roccia Music, parallelamente all’imminente ascesa della trap italiana e al nuovo compagno di roster, Sfera Ebbasta, pubblica su YouTube una serie di video e canzoni, Occhiali Da Donna, Wow, Cenerentola, Miami Beach, A Casa De Sandro, tutte prodotte da Boss Doms, che lo accompagnano a sonorità e immaginari rinnovati.

Nell’estate del 2016, senza particolari giustificazione, abbandona la label Roccia Music fondando con Dj Pitch8 il proprio collettivo e label No Face Agency.

L’11 novembre del 2016, anticipato dalle tracce e video, Disneyland/In Paradiso, rilasciate solo su YouTube, pubblica Ragazzi Madre, terzo album in studio che sarebbe dovuto essere pubblicato sotto Roccia Music. Il disco, interamente prodotto da Boss Doms, vede come ospiti Coez, Fred De Palma, Gemitaiz, Simon P e Sedato Bend. Il progetto verrà poi rieditato e implementato nel novembre del 2017 con i singoli già editi: Occhiali Da Donna, Wow, Cenerentola, Miami Beach, A Casa De Sandro, Disneyland, In Paradiso e una versione acustica di Playground Love.

Nell’ottobre del 2017 firma per la major Sony Music e partecipa al programma televisivo itinerante Pechino Express accompagnato da Boss Doms.

A giugno del 2018 pubblica Pour l’Amour, quarto disco in studio, anche questo interamente prodotto da Boss Doms. Un progetto definito musicalmente samba trap, dalle influenze tribali e caraibiche. Il singolo che più emerge, divenendo una hit popolare, è il remix di Thoiry con Gemitaiz e Quentin40, in origine di proprietà di quest’ultimo.

A novembre del 2018 pubblica Ragazza di periferia 2.0 con Anna Tatangelo, riarrangiamento della nota Ragazza di periferia della stessa Tatangelo, con cui si propose e si piazzò terza nel Festival di Sanremo 2005. A gennaio del 2019 pubblica il libro dal titolo Sono Io Amleto, costituito da un’autobiografia, da aneddoti del fratello e dei suoi cari e da alcune illustrazione di street artist che accompagnano visivamente la narrazione.

Tra il 5 e il 9 febbraio del 2019 esordisce alla sessantanovesima edizione del Festival del Sanremo esibendosi con l’inedito Rolls Royce, prodotto da Boss Doms. Il brano dall’innovativo taglio roccheggiante, per la scena rap italiana, fa discutere parte della stampa italiana, come anche Striscia La Notizia, accusandolo di inneggiare all’utilizzo di sostanze stupefacenti. Nonostante le critiche il brano viene apprezzato e arriva al nono posto della competizione.

Nell’aprile del 2019 pubblica 1969, quinto disco in studio, che segue atmosfere e musicalità punk e pop rock anticipate a Sanremo. L’immaginario ispiratore del disco sono le atmosfere rivoluzionarie e le icone ribelli tra gli anni 60 e 70, come i Beatles, Jim Morrison, i Led Zeppelin e il cantautorato italiano come Vasco Rossi e Lucio Battisti.

A ottobre 2019 pubblica il singolo 1990, che anticipa il concept del nuovo progetto, cioè gli anni 90. La canzone di fatti attinge un campione da Be My Lover dei La Bouche, storica hit del 1995.

Il 31 dicembre 2019 annuncia la sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo 2020 nella quale si esibirà con Me Ne Frego. Ancor prima dell’esibizione il testo del brano è accusato come promotore del movimento fascista.

Il Festival di Sanremo diventa palco di una serie di esibizioni eccentriche e provocatorie. Quest’anno a gara terminata la canzone, Me Ne Frego, si posiziona all’ottavo posto nella classifica finale.

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